LINK UTILI


INFOBANDI – BANDI APERTI


Scadenza: attualmente è possibile inviare la propria manifestazione di interesse. A seguito dell’invio del modulo il proponente sarà contattato per ricevere maggiori informazioni sul bando. La presentazione del progetto vero e proprio può avvenire a partire dal 2 settembre 2024.

Ambiti di intervento: Il bando vuole promuovere un’opportunità innovativa nell’area della riabilitazione e inclusione sociale. La metodologia sviluppata da TTNI viene offerta a chi opera per una migliore qualità di vita delle persone rese fragili da malattie o disagio.

Importo finanziato: Il contributo per realizzare il progetto è pari ad € 1.800,00 per persona, a parziale copertura dei costi sostenuti per la sua realizzazione. Ogni associazione dovrà impegnarsi a raccogliere il 50% di tale cifra pari a 900,00 € a partecipante. Il restante 50% verrà erogato dalla Fondazione. TTNI si riserva di erogare una somma superiore al 50% qualora il progetto venga ritenuto meritevole dal Comitato di selezione progetti.

Ambito territoriale: territorio italiano.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • enti non profit dedicati a disabilità e disagio;
  • enti pubblici o privati dedicati a educazione e formazione;
  • scuole ospedali, servizi sanitari o sociali territoriali sia pubblici che privati.

Scadenza: 26 luglio 2024.

Ambiti di intervento:

Il Quartiere Port’Oria, l’Associazione Palio Città di Feltre, l’Associazione Giro delle Mura e il Gruppo Scout AGESCI Feltre promuovono il primo Bando per progetti che contribuiscano al miglioramento sociale e culturale della città di Feltre, con un focus sull’educazione e lo sviluppo comunitario. I progetti possono includere:

  • interventi di rigenerazione urbana per la realizzazione di spazi o aree a beneficio della città: parchi giochi, percorsi e sentieri, aree dedicate alle attività sportive;
  • realizzazione di iniziative culturali ed artistiche di comprovata rilevanza per la comunità locale, tali da favorire lo sviluppo e la valorizzazione del territorio e dei suoi siti di interesse storico-artistico;
  • realizzazione di iniziative socio-educative, culturali, ricreative e sportive, anche innovative, per una fattiva inclusione sociale della persone del territorio comunale.

Importo finanziato: € 3.200 complessivi.

Ambito territoriale: Feltrino.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Associazioni o Enti del Terzo Settore senza scopo di lucro o istituzioni scolastiche.

Scadenza: 31 luglio 2024, ore 16.00.

Ambiti di intervento:

con il presente avviso si intende favorire la crescita e il consolidamento di nuovi centri culturali nati da progetti di rigenerazione partecipata.

Le candidature ammissibili devono mirare a realizzare iniziative e processi destinati ad avviare percorsi di sviluppo nei luoghi rigenerati rispetto a uno degli ambiti tematici di seguito riportati:

  • INNOVAZIONE QUALITÀ ARTISTICA E CULTURALE. Proposte volte a ricercare la qualità artistica e culturale attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi e in stretta connessione con le comunità di riferimento. Attività afferenti all’organizzazione di mostre temporanee, seminari, convegni, laboratori, ospitalità di artisti nazionali e internazionali, produzione di opere artistiche anche transdisciplinari, partecipazione a reti o programmi nazionali e internazionali. Riadattare o trasformare gli spazi rigenerati attraverso processi di co-progettazione finalizzati a incrementare la fruibilità, l’accessibilità, la qualità degli spazi e l’attrattività, in collaborazione con il supporto di creativi e professionisti del settore e con le infrastrutture territoriali quali: musei, biblioteche, archivi, ecc.;
  • INNOVAZIONE SOCIALE. Proposte volte a implementare e diversificare le attività in ambito culturale, creativo e sociale. Azioni dirette a facilitare la dimensione sociale dell’offerta artistica e creativa. Potenziare le attività educative, formative, artistiche capaci di coinvolgere le differenti comunità, realizzare processi di aggregazione e coesione sociale e sviluppare nuove forme di cittadinanza attiva. Sostenere il consolidamento delle reti territoriali esistenti, la costituzione di nuove reti nazionali ed europee per favorire processi di condivisione, crescita e potenziamento e generare impatto territoriale, pluralismo e ingaggio delle comunità.
  • INNOVAZIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONALE. Proposte volte a presentare nuovi modelli di imprenditorialità, di sostenibilità economica, di gestione delle criticità e dell’organizzazione interna, intesa come insieme di processi, ruoli, responsabilità e incentivi dei soggetti coinvolti. Favorire la costruzione di collaborazioni tra pubblico e privato, tra portatori di interessi e soggetti istituzionali. Sostenere la nascita e la crescita di forme imprenditoriali sperimentali in ambito culturale e creativo attraverso l’attivazione di ambienti abilitanti e il trasferimento di competenze capaci di generare nuove progettualità in ambito creativo e culturale.

Importo finanziato: il finanziamento massimo erogabile è fissato nella misura massima di 100.000,00 € iva inclusa, corrispondente all’80% del costo progettuale. È previsto un co-finanziamento pari almeno al 20%.

Ambito territoriale: territorio italiano.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: l’Avviso è indirizzato a organizzazioni no-profit presenti nei nuovi centri culturali nati da processi di rigenerazione urbana dal basso che interpretano un concetto contemporaneo di imprenditività, testando modelli di sostenibilità economica e gestione, sviluppando nuove progettualità culturali.

Possono candidarsi esclusivamente le organizzazioni no profit aventi le seguenti caratteristiche:

  • essere soggetto gestore o co-gestore dello spazio, in collaborazione con altre organizzazioni che hanno sede o collaborano alle attività del luogo;
  • avere un regolare contratto di concessione/locazione/comodato d’uso/altro valido per i successivi due anni rispetto alla data di pubblicazione del presente Avviso, dove sia presente la possibilità di rinnovo imminente, ovvero già pattuito (è necessario inviare una lettera d’impegno sottoscritta dal legittimo proprietario del bene immobile);
  • avere una dimensione culturale, creativa e artistica e essere prevalentemente rivolti all’innovazione e sperimentazione;
  • essere iscritte, nel caso degli Enti del Terzo Settore (ETS), al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), ovvero, se non iscritte, siano costituite attraverso atto scritto registrato all’Agenzia delle Entrate e in possesso di un codice fiscale.

Scadenza: 13 agosto 2024, ore 23.59.

Ambiti di intervento:

le iniziative finanziate con il presente bando dovranno contribuire a

  • Promuovere un’agricoltura ecologicamente sostenibile, a migliorare l’accesso all’acqua pulita, e a sistemi di energia economici e sostenibili
  • Promuovere e garantire l’accesso all’istruzione, ai servizi di base e al lavoro dignitoso
  • Garantire l’uguaglianza di genere, l’empowerment delle donne, e il contrasto ad ogni forma di violenza
  • Garantire l’accesso alla salute sessuale e riproduttiva, rafforzare i sistemi sanitari, investire nella prevenzione e preparazione alle pandemie, assicurare l’equità di accesso agli strumenti curativi, preventivi e diagnostici, e a sostenere la ricerca in campo medico, e la produzione e distribuzione equa di farmaci e trattamenti

Queste iniziative sono in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 promossa dalle Nazioni Unite, ed in particolare rientrano all’interno dei seguenti SDGs, in chiave di uguaglianza di genere:

  • SDG 2 “Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile”
  • SDG 3 “Garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti e tutte le età”
  • SDG 4 “Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti”

I progetti devono pertanto rientrare obbligatoriamente all’interno di una delle 3 aree settoriali sopra menzionate

Importo finanziato: il costo del progetto deve ammontare almeno a 20.000,00 €. La Regione del Veneto contribuirà al finanziamento dei progetti approvati fino alla misura massima del 50% dei costi preventivati considerati ammissibili. Il finanziamento regionale non potrà comunque superare l’importo massimo di 40.000,00 € per ogni progetto ammesso a finanziamento.

Ambito territoriale: i progetti presentati potranno essere realizzati nei Paesi prioritari definiti al par. 3.2 del Documento Triennale di programmazione e di Indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2021-2023 del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sulla base degli indicatori redatti dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

il soggetto capofila deve rientrare tra le seguenti categorie di soggetti ed essere in possesso dei requisiti indicati nell’art. 26 della Legge n. 125/2014:

  • Organizzazioni della Società civile iscritte nell’Elenco OSC tenuto dall’AICS
  • Enti del Terzo Settore non commerciali. All’interno di questa categoria sono ricomprese anche le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), statutariamente finalizzate alla cooperazione allo sviluppo e alla solidarietà internazionale, attualmente sottoposte a regime transitorio
  • Organizzazioni di commercio equo e solidale
  • Organizzazioni ed associazioni delle comunità di immigrati
  • Imprese cooperative e sociali
  • Organizzazioni sindacali dei lavoratori e degli imprenditori
  • Fondazioni
  • Organizzazioni di volontariato (legge n. 266/1991)
  • Associazioni di promozione sociale (legge n. 383/2000)

Tutti i soggetti sopra elencati devono prevedere nei propri Statuti, tra le finalità istituzionali, la cooperazione allo sviluppo, e devono avere sede legale in Italia ed almeno una sede operativa in Veneto.

Scadenza: 30 settembre 2024.

Ambiti di intervento:

  • contrasto alla fame nel mondo;
  • calamità naturali;
  • assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati;
  • conservazione di beni culturali;
  • recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche;
  • ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili adibiti all’istruzione scolastica.

Ambito territoriale: territorio italiano ed internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • pubbliche amministrazioni;
  • persone giuridiche;
  • enti pubblici e privati.

Scadenza: 3 ottobre 2024.

Ambiti di intervento:

Le operazioni ammissibili sono investimenti per il rafforzamento dei servizi di base alla popolazione residente delle aree rurali che perseguono le seguenti finalità, in linea con quanto indicato nella descrizione (obiettivi generali) dell’intervento:
1. attivazione/implementazione di servizi alla persona che favoriscano la domiciliarità e la residenzialità di nuclei familiari;
2a. miglioramento di strutture/infrastrutture destinate a servizi sociali;
2b. miglioramento di strutture/infrastrutture destinate a servizi culturali e ricreativi per favorire la socializzazione all’interno delle comunità e la valorizzazione delle specificità locali, finalizzate anche ad una scoperta e fruizione consapevole del proprio territorio, in ottica di coesione sociale;
3. attivazione/implementazione di servizi per la popolazione affinché si creino le condizioni e lo stimolo a mantenere la residenzialità e/o si ricostruiscano quelle “Reti di Prossimità” necessarie al mantenimento della solidarietà sociale.

Importo finanziato: L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a € 5.000,00; quello massimo è pari a € 40.000,00.

Ambito territoriale: Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Designato (ATD) della Strategia di Sviluppo Locale del GAL: Alpago, Arsiè, Belluno, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Chies d’Alpago, Feltre, Fonzaso, Lamon, Limana, Pedavena, Ponte nelle Alpi, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Seren del Grappa, Setteville, Sospirolo, Sovramonte, Tambre.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Fondazioni e Associazioni costituite ai sensi del Libro I, Capo II e Capo III del Codice civile, senza scopo di lucro ai sensi del proprio statuto.

Scadenza: è possibile presentare le richieste di finanziamento dall’1 gennaio al 28 febbraio e dall’1 luglio al 31 agosto di ogni anno.

Ambiti di intervento:

  • la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza). La Banca fornisce sostegno a università, associazioni e fondazioni scientifiche per: progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, ecc.); programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;
  • la ricerca scientifica, la promozione culturale, la formazione giovanile e scolastica, fra cui rilevano: ricerca scientifica e innovazione tecnologica, con riguardo a: progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza, eventualmente in collaborazione con università, istituti nazionali e consorzi inter-universitari di ricerca, anche tramite il finanziamento di borse di studio; ricerche in campo biomedico, attraverso il finanziamento per investimenti in attrezzature scientifiche e strumentazioni d’avanguardia che agevolino l’attività di ricerca; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto di strumentazioni, attrezzature diagnostiche e terapeutiche presso strutture sanitarie e ospedaliere;
  • attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a: studi e iniziative divulgative in campo storico, letterario e scientifico; eventi, mostre ed esposizioni, con l’esclusione di iniziative meramente celebrative di ricorrenze;
  • promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a: progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;
  • beneficienza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di: minori e anziani in stato di bisogno; malati e disabili; persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.

Importo finanziato: libero. Il finanziamento concesso sarà pari al 50% del costo del progetto.

Ambito territoriale: territorio nazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: tutti gli enti senza scopo di lucro.

Scadenza: 31 dicembre di ciascun anno.

Ambiti di intervento:

potenziamento delle attrezzature e dei mezzi, per la formazione e il miglioramento della preparazione tecnica e per la diffusione della conoscenza della protezione civile.

Ciascun soggetto può presentare una sola richiesta di finanziamento per un progetto finalizzato alle seguenti misure:

  • MISURA 1 > potenziamento attrezzature e mezzi
    • MISURA 1/A: potenziamento della capacità operativa e di intervento degli enti del Terzo settore iscritti nell’Elenco Centrale del Dipartimento della protezione civile di cui al punto 1.a, afferenti alle colonne mobili, sia mediante l’acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante il potenziamento ed ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in possesso
    • MISURA 1/B: potenziamento della capacità operativa e di intervento delle colonne mobili del volontariato delle Regioni e Province autonome, sia mediante l’acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento ed ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in possesso dei soggetti di cui al punto 1.b dell’articolo 2 che ne fanno parte
    • MISURA 1/C: potenziamento della capacità operativa e di intervento dei soggetti di cui al punto 1.b dell’articolo 2 che non presentano progetti nell’ambito delle misure 1/A e 1/B, sia mediante l’acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento ed ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in loro possesso
  • MISURA 2 > miglioramento della preparazione tecnica mediante lo svolgimento delle pratiche di addestramento e di ogni altra attività, anche a carattere formativo, diretta a conseguire una maggiore efficacia dell’attività espletata dagli enti del terzo settore. Tale attività formativa può essere rivolta, oltre che ai volontari aderenti al soggetto proponente, anche ai volontari appartenenti ad altri soggetti
  • MISURA 3 > diffusione della cultura della protezione civile mediante la formazione e l’informazione alla popolazione in materia di previsione e prevenzione dai rischi e in materia di protezione civile, anche volti a favorire l’avvicinamento dei giovani alle attività del volontariato di protezione civile, sul territorio e in rapporto con le istituzioni locali; ogni altra attività finalizzata a favorire lo sviluppo della resilienza delle comunità e misure utili a ridurre i rischi del territorio e ad attenuarne le conseguenze
  • MISURA MISTA (2-3) – misura sperimentale > progetti finalizzati al coinvolgimento del volontariato organizzato di protezione civile nelle attività di pianificazione di protezione civile dei Comuni, anche associati, sulla base di un’intesa formalizzata tra l’Ente del Terzo settore, ivi compresi i gruppi comunali ed intercomunali, e il Comune, o il Comune capofila, che disciplini detta partecipazione.

Importo finanziato: non specificato.

Ambito territoriale: territorio locale, regionale, nazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

soggetti di cui all’art. 32, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018 iscritti all’elenco nazionale di cui all’art. 34 del medesimo decreto e precisamente:

1.a) Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti nell’elenco centrale del volontariato di protezione civile istituito presso il Dipartimento della protezione civile

1.b) Enti del Terzo Settore (ETS), ivi compresi i gruppi comunali, iscritti negli elenchi territoriali del volontariato di protezione civile istituiti presso le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento:

la Fondazione contribuisce al benessere della comunità attraverso lo sviluppo di progetti nelle seguenti 5 aree di intervento:

  • Assistenza sanitaria alla comunità
  • Salute dei bambini e delle donne
  • Responsabilità verso la comunità
  • Formazione nel campo della gestione sanitaria
  • Hiv/Aids.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti del Terzo settore.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento:

  • Educazione. I percorsi sostenuti dalla Fondazione in ambito educativo ricoprono diverse attività, relative allo studio e alla formazione scolastica.
    Nello specifico: attività di sviluppo della didattica volte all’alfabetizzazione, all’inclusione e alla prevenzione della dispersione scolastica; progetti di formazione umana, inerenti al supporto sociale, psicologico, educativo di minori e adulti, sostegno al funzionamento delle strutture, alla costruzione degli edifici scolastici e dei centri formativi laddove si intravveda una programmaticità e sostenibilità futura del progetto educativo.
  • Lavoro. I percorsi sostenuti in quest’area riguardano attività di sostegno all’occupazione, quali tirocini, inserimenti lavorativi e corsi di formazione professionale, volti a fornire non solo competenze tecniche ed organizzative, ma umane e relazionali necessarie per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro.
    Si sono approfonditi percorsi portati avanti da enti ed associazioni che da anni operano con competenza ed attenzione alla persona, alla ricerca di modalità nuove e sempre più efficaci nel processo formativo. La Fondazione ha dato particolare attenzione ad iniziative rivolte a persone in situazioni di difficoltà, donne vulnerabili, giovani drop-out o in condizione di privazione della libertà. Percorsi dove il lavoro diventa strumento di prevenzione del disagio sociale, di reinserimento, di costruzione dell’autonomia individuale.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale, prediligendo interventi in aree dove la Fondazione è già presente.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti o associazioni, pubbliche o private, senza scopo di lucro.

Scadenza: libera. Le richieste di liberalità sono valutate a partire da gennaio, ma le erogazioni non possono essere effettuate prima di maggio. Le erogazioni avvengono lungo il corso della restante parte dell’anno, fino ad esaurimento del plafond disponibile.

Ambiti di intervento:

  • Area nazionale sociale – Focus: interventi emergenziali contro la povertà (solo per l’anno 2023); lotta alla povertà educativa e al divario digitale privilegiando metodologie innovative rivolte ai bambini/ragazzi in condizioni di difficoltà e alla comunità educante di riferimento (educatori/insegnanti, genitori, comunità allargata); supporto ai NEET e agli ELET affinché escano dalla loro condizione attraverso la formazione e l’inserimento lavorativo in settori che offrono maggiore possibilità di occupazione; supporto alle donne e ai minori vittime di violenza e a coloro che sono oggetto di gravi discriminazioni relative a etnia, origine, religione, identità di genere e orientamento sessuale, disabilità fisica e cognitiva, sia offline, sia online.
  • Area nazionale sociale – Generale: progetti di formazione e inserimento lavorativo di soggetti fragili, supporto psicologico e cura delle fragilità di adolescenti e giovani, povertà sanitaria e malattie, supporto alle persone con malattie neurodegenerative, agli anziani e ai loro caregiver. In quest’area rientrano anche i progetti legati allo sport dilettantistico inclusivo (solo a livello di liberalità territoriali); i progetti culturali (solo se hanno espliciti risvolti sociali e prevedono un coinvolgimento diretto di beneficiari fragili); i progetti sociali realizzati da Enti religiosi.
  • Area nazionale ricerca: ricerca medica (sostenuta esclusivamente con liberalità centrali); ricerca sociale (cui sarà destinata una quota circoscritta delle risorse dell’area ricerca).
  • Area internazionale sociale: interventi finalizzati allo sviluppo delle comunità e dei territori nei quali il Gruppo Intesa Sanpaolo opera con le proprie controllate estere (ambiti prioritari > povertà, con particolare attenzione per le zone rurali; povertà educativa e dispersione scolastica; formazione e inserimento lavorativo dei giovani e delle donne; divario digitale; povertà sanitaria; supporto agli anziani non auto-sufficienti; inclusione sociale di orfani e disabili; violenza sulle donne e sui minori; discriminazione verso le minoranze); interventi nei Paesi che hanno un Indice di Sviluppo Umano basso o medio (ambiti prioritari > insicurezza alimentare; disuguaglianza nell’accesso alla salute; povertà educativa; sviluppo economico e formazione professionale; empowerment delle donne e dei giovani; discriminazioni razziali); interventi in Paesi poveri o emergenti colpiti da calamità naturali (terremoto, alluvione, siccità, ecc.).

Importo finanziato: libero. I progetti di importo massimo pari a 5.000,00 € sono riferiti al sostegno di piccole iniziative di diretto impatto locale; i progetti di importo superiore a 5.000,00 € sono riferiti al sostegno di iniziative di rilievo dal punto di vista tematico delle risorse utilizzate, con un impatto sociale significativo e che interessano preferibilmente aree territoriali estese (intero paese, più regioni, intera regione); i progetti di importo superiore a 80.000,00 € dovranno prevedere il monitoraggio e la valutazione esterna delle attività e dei risultati raggiunti a cura di una delle Istituzioni universitarie individuate dal Fondo. Per i progetti di entità superiore ai 5.000,00 €, è richiesta una quota di co-finanziamento pari almeno al 10%.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti senza finalità di lucro aventi sede in Italia e registrati almeno in un registro pubblico (es. RUNTS, Albo delle società Cooperative, Elenco delle Organizzazioni della Società Civile, ecc.). All’atto della presentazione della domanda gli enti devono essere costituiti ed operativi da almeno due anni, e devono avere a disposizione almeno due bilanci o rendiconti di esercizio. Nei progetti internazionali l’ente deve avere due sedi (una in Italia e una nel Paese di realizzazione), oppure deve avere un partner operativo nel Paese estero in cui avrà luogo il progetto.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento: sanità, ricerca scientifica, assistenza alle categorie sociali deboli, istruzione e formazione, arte e cultura. Le aree prioritarie di intervento sono: progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica); progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro famigliari; progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani; progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore; progetti finalizzati alla riscoperta e alla valorizzazione delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Importo finanziato: minimo 50.000,00 € – massimo 100.000,00 €.

Ambito territoriale: territorio nazionale e Paesi del Mediterraneo.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati senza scopo di lucro, che operano nel territorio nazionale e nei Paesi del Mediterraneo.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento: cultura, patrimonio artistico ed editoriale; ricerca sociale e utilità sociale; sport; relazioni pubbliche, convegni, iniziative speciali; ambiente.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati senza scopo di lucro.

Scadenza: libera. La Fondazione non opera mediante bandi ma individua e sceglie possibili partner, valutando annualmente un numero ristretto di proposte di progetto.

Ambiti di intervento: in contesti di emarginazione sociale (laboratori/interventi artistici di lunga durata per bambini, adolescenti e giovani adulti), in contesti terapeutici (laboratori artistici di lunga durata per bambini, adolescenti e giovani adulti), interscambi (visite ai reciproci siti di progetto dei partner), sensibilizzazione (video, tournée, spettacoli, festival principalmente collegati ai progetti in corso realizzati dai partner), ricerca (pubblicazioni, convegni, valutazioni di impatto).

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale. Contesti di emarginazione sociale caratterizzati da povertà, violenza, abusi, carenza di servizi educativi/culturali, aree rurali svantaggiate, periferie metropolitane, quartieri urbani degradati, baraccopoli, campi nomadi, carceri, aree di violenza urbana. Contesti terapeutici: reparti ospedalieri, day hospital, comunità terapeutiche.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Associazioni, Onlus, Fondazioni, Cooperative sociali.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento:

  • sostegno sociale a favore di bambini e ragazzi in situazione di disagio personale e/o familiare, a nuclei in condizione di fragilità e difficoltà, a persone con disabilità, a giovani vittime di dipendenze, a ragazzi e giovani adulti senza lavoro e a rischio di emarginazione sociale;
  • interventi umanitari e di sviluppo nei Paesi del Sud del Mondo, attraverso aiuti concreti destinati ad emergenze alimentari e sanitarie, con focus su assistenza di tipo sociale e nel settore dell’istruzione;
  • tutela degli animali e dell’ambiente, con iniziative per salvaguardare i loro diritti (diritto alla vita di ogni essere vivente, difesa delle biodiversità e diffusione di una cultura basata sui principi di convivenza, in modo corretto, con gli animali), che porti gli esseri umani da una visione antropocentrica ad una biocentrica;
  • promozione della cultura e della ricerca scientifica, favorendo tra le giovani generazioni esperienze di vita che consentano l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità finalizzate ad una crescita sana e armoniosa della persona. Sostiene la ricerca medico-scientifica indirizzata allo studio di patologie di particolare rilevanza sociale, con un’attenzione particolare ai giovani studiosi, attraverso l’erogazione di borse di studio;
  • prima speranza, attraverso la predisposizione di un sostegno mirato e tempestivo, coinvolgendo i servizi sociali competenti del comune di residenza e di altre organizzazioni del privato sociale, che possano garantire prossimità e conoscenza diretta di ciascun caso, a favore delle categorie sociali più deboli, in particolare a persone e nuclei famigliari in condizioni di grave e urgente difficoltà.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati non profit e organizzazioni senza finalità di lucro, aventi le caratteristiche di Onlus ovvero con struttura e scopo assimilabili ad una Onlus.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento:

  • acqua e igiene: pozzi, pompe, sistemi di adduzione, cisterne, latrine, sanificazione, ecc.;
  • ambiente e sicurezza alimentare: agricoltura, allevamento, vivai, sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, energie rinnovabili, ecc.;
  • istruzione: arredi scolastici, materiale didattico, biblioteche, attrezzature informatiche, ecc.;
  • promozione socio-economica: formazione professionale, laboratori, microcredito e auto-mutuo aiuto, microimprese, cooperative, agricoltura e allevamento come attività generatrici di reddito, ecc.;
  • sanità: attrezzature medico-sanitarie, stock iniziali di medicinali, riabilitazione e fisioterapia, prevenzione, ecc.;
  • sociale: persone con disabilità, persone con disagio mentale, detenuti, migranti, rifugiati, minoranze, ecc.

Importo finanziato: massimo 5.000,00 €.

Ambito territoriale: tutti i Paesi in cui vi siano difficili condizioni sociali, politiche ed economiche con comunità in stato di forte bisogno.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • la Chiesa locale attraverso tutte le sue espressioni caritative (parrocchie, gruppi, associazioni, missionari, comunità religiose, ecc.);
  • altre organizzazioni e associazioni aventi l’approvazione formale del Vescovo locale per il MicroProgetto che intendono realizzare.

Per informazioni: consulenze@csvbltv.it