BANDI APERTI

Scadenza: Il bando sarà aperto dalle ore 9.00 del 5 gennaio alle ore 11.59 del 27 gennaio 2023.

Ambiti di intervento:

Possono essere finanziati progetti di una durata massima di 12 mesi che apportino benefici ad una collettività e siano privi di finalità lucrative.

  • Area geografica Italia: interventi sanitari e di tutela della salute; promozione del benessere e della crescita di bambini e ragazzi; attività culturali; miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità; accoglienza ed inclusione di rifugiati e migranti; contrasto alla povertà, al disagio sociale e alla precarietà lavorativa; anziani; educazione alla cittadinanza; prevenzione e contrasto alla violenza di genere; recupero ed inclusione di detenuti ed ex-detenuti; tutela dell’ambiente.
  • Area geografica Estero: lotta alla malnutrizione; promozione del ruolo delle donne e uguaglianza di genere; accesso all’acqua e igiene; partecipazione, dialogo, Governance e diritti umani; protezione dell’infanzia; educazione; formazione professionale e attività generatrici di reddito; tutela dell’ambiente; sviluppo rurale e sicurezza alimentare; interventi sanitari e di tutela della salute; aiuto umanitario – emergenza.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • enti facenti parte dell’ordinamento metodista e valdese;
  • organismi associativi italiani o stranieri (associazioni, comitati e cooperative sociali di tipo A/B);
  • organismi ecumenici italiani o stranieri.

Il capofila deve essere costituito da più di 2 anni, ovvero essere in grado di produrre i bilanci consuntivi di esercizio o i rendiconti finanziari 2020 e 2021 con nota integrativa e/o relazione sulla gestione e relativi verbali di approvazione. Al progetto potranno contribuire anche enti terzi in qualità di “partner operativi” o di “altri soggetti coinvolti”, da non confondersi con i prestatori di servizi.

Scadenza: 5 dicembre 2022.

Ambiti di intervento:

acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI), rispondenti alle linee guida di protezione civile della Regione Veneto, in sostituzione di quelli utilizzati e associati ai volontari impiegati nell’emergenza sanitaria Coronavirus per almeno 30 giorni nel periodo 8 febbraio 2020 – 31 marzo 2022 e accreditati sull’apposito applicativo regionale.

Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto di DPI sostenute dall’ 1 gennaio 2022 fino al 30 giugno 2023.

Importo finanziato:

è previsto un contributo su una spesa ammissibile massima di 400,00 € per volontario e una percentuale contributiva della spesa sostenuta o da sostenere ritenuta ammissibile pari a:

  • 80% per volontari che hanno superato i 30gg registrati di attività;
  • 90% per i volontari che hanno superato i 60gg registrati di attività;
  • 100% per i volontari che hanno superato i 100gg registrati di attività.

Ambito territoriale: nazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • i Gruppi Comunali di protezione civile e tutte le forme di volontariato organizzato di protezione civile, purché inserite nell’apposito Elenco territoriale del volontariato di protezione civile o, nelle more dell’istituzione, nel previgente Albo regionale, che risultino attivati in almeno una delle varie fasi dell’emergenza COVID i cui volontari siano stati accreditati nella piattaforma Supporto PC Veneto.

Scadenza: ore 13.00 del 10 febbraio 2023

Ambiti di intervento:

promuovere un sano processo di crescita e di integrazione sociale dei minorenni figli di detenuti e garantire la continuità del legame affettivo con il genitore detenuto. I progetti finanziati dovranno assicurare l’accesso a eque e significative opportunità di socializzazione e di integrazione ai minorenni con almeno un genitore detenuto, mediante percorsi di accompagnamento socio-educativo, di inclusione scolastica ed extra-scolastica, di costruzione di progetti di sviluppo personale che, se adeguatamente sostenuti da agenzie educative competenti, possano ridurre l’impatto negativo che l’esperienza detentiva della madre e/o del padre esercita sul loro processo di crescita.

Importo finanziato:

il contributo deve essere compreso tra 250 mila e 750 mila euro.

Ambito territoriale: nazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

tutti gli enti cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017) > organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni riconosciute o non riconosciute, fondazioni e altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.

Scadenza: 31 gennaio 2023.

Ambiti di intervento:

  • Inclusione sociale di persone svantaggiate e fragili, in quanto disoccupate (senza sostegni) o a rischio emarginazione, o con disabilità
  • Salute: iniziative di prevenzione alla salute, assistenza e cura che non rientrano nei servizi offerti dal servizio sanitario pubblico, promozione dei corretti stili di vita, welfare territoriale
  • Istruzione: percorsi di supporto educativo e/o formativo specifici per minori che riguardano l’apprendimento, il comportamento, lo sviluppo fisico e le capacità relazionali
  • Famiglie con figli minori, che hanno difficoltà nella crescita e con problemi nella gestione della vita quotidiana
  • Comunità civile. Qualità della vita nelle comunità locali, sviluppo dell’economia civile volta a migliorare il ben-essere, educazione alla cittadinanza responsabile, reti solidali, forme di partecipazione sociale, forme innovative di utilizzo degli ambiti sportivo e culturali, ecc.

I beneficiari dei progetti devono essere residenti nei territori di competenza della Banca.

Importo finanziato:

  • 1° classificato: 6.000,00 €
  • 2° classificato: 4.000,00 €
  • 3° classificato: 3.000,00 €
  • Dal 4° al 10° classifica: 1.000,00 € ciascuno

Ambito territoriale: nazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

in linea con l’art.4 Codice del Terzo settore – decreto legislativo 03/07/2017 n. 117, possono partecipare:

  • organizzazioni di volontariato
  • associazioni di promozione sociale
  • imprese sociali
  • cooperative sociali
  • reti associative
  • associazioni (riconosciute o non riconosciute)
  • fondazioni
  • istituti scolastici

operanti nel territorio di competenza di Banca della Marca.

Scadenza: il 30 settembre di ciascun anno.

Ambiti di intervento:

  • interventi straordinari per la fame nel mondo;
  • calamità naturali;
  • assistenza ai rifugiati e ai minori non accompagnati;
  • conservazione di beni culturali;
  • interventi riguardanti immobili destinati all’istruzione scolastica.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: pubbliche amministrazioni, persone giuridiche, enti pubblici e privati.

Scadenza: 30 dicembre 2022.

Ambiti di intervento: con il bando si intendono perseguire due obiettivi principali: da un lato, attrarre risorse supplementari coerenti con le finalità del Fondo, dall’altro favorire un positivo confronto con le esperienze di altri soggetti, arricchendo reciprocamente la conoscenza, le pratiche e le esperienze sui temi relativi alla povertà educativa minorile. Oltre a questo, il bando intende sperimentare forme di innovazione, sia negli ambiti di intervento sia nelle modalità operative e metodologiche scelte, nelle forme di contrasto delle forme di povertà educativa minorile.

Importo finanziato: contributo minimo di 250.000,00 € e fino ad un massimo di 1.500.000,00 €, che corrisponde al 50% del costo del progetto.

Ambito territoriale: almeno il 70% delle risorse sarà destinato a progettualità a carattere nazionale che intervengono in ognuna delle tre aree principali del Paese (Nord, Centro e Sud). Il restante 30% può essere destinato al finanziamento di iniziative a carattere regionale, o comunque non rispondente alla definizione di “nazionale” così come definito dal bando.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Enti del Terzo Settore.

Scadenza: 30 dicembre 2022.

Ambiti di intervento: realizzazione di progetti di utilità sociale, ovvero di progetti connotati da finalità solidaristiche, diretti a recare beneficio a persone in situazione di svantaggio in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari o ad apportare aiuti umanitari a componenti di collettività estere.

Importo finanziato: libero. Le elargizioni di norma riguardano progetti di medie piccole dimensioni della durata massima di un anno.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Enti del Terzo Settore regolarmente costituiti ai sensi di legge che siano registrati nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) o, nelle more della piena operatività della riforma del Terzo Settore, ad almeno uno dei registri pubblici operativi (es.: Anagrafe Onlus, Registri delle APS, ecc.); Enti Pubblici che operino in via prevalente e diretta nei settori di cui al terzo alinea del punto 1 dell’Art. 3 dello Statuto (ad es. Consorzio per la gestione di servizi sociali).

Scadenza: è possibile presentare le richieste di finanziamento dall’1 gennaio al 28 febbraio e dall’1 luglio al 31 agosto di ogni anno.

Ambiti di intervento:

  • la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza). La Banca fornisce sostegno a università, associazioni e fondazioni scientifiche per: progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, ecc.); programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;
  • la ricerca scientifica, la promozione culturale, la formazione giovanile e scolastica, fra cui rilevano: ricerca scientifica e innovazione tecnologica, con riguardo a: progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza, eventualmente in collaborazione con università, istituti nazionali e consorzi inter-universitari di ricerca, anche tramite il finanziamento di borse di studio; ricerche in campo biomedico, attraverso il finanziamento per investimenti in attrezzature scientifiche e strumentazioni d’avanguardia che agevolino l’attività di ricerca; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto di strumentazioni, attrezzature diagnostiche e terapeutiche presso strutture sanitarie e ospedaliere;
  • attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a: studi e iniziative divulgative in campo storico, letterario e scientifico; eventi, mostre ed esposizioni, con l’esclusione di iniziative meramente celebrative di ricorrenze;
  • promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a: progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;
  • beneficienza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di: minori e anziani in stato di bisogno; malati e disabili; persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.

Importo finanziato: libero. Il finanziamento concesso sarà pari al 50% del costo del progetto.

Ambito territoriale: territorio nazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: tutti gli enti senza scopo di lucro.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento:

  • Educazione. I percorsi sostenuti dalla Fondazione in ambito educativo ricoprono diverse attività, relative allo studio e alla formazione scolastica.
    Nello specifico: attività di sviluppo della didattica volte all’alfabetizzazione, all’inclusione e alla prevenzione della dispersione scolastica; progetti di formazione umana, inerenti al supporto sociale, psicologico, educativo di minori e adulti, sostegno al funzionamento delle strutture, alla costruzione degli edifici scolastici e dei centri formativi laddove si intravveda una programmaticità e sostenibilità futura del progetto educativo.
  • Lavoro. I percorsi sostenuti in quest’area riguardano attività di sostegno all’occupazione, quali tirocini, inserimenti lavorativi e corsi di formazione professionale, volti a fornire non solo competenze tecniche ed organizzative, ma umane e relazionali necessarie per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro.
    Si sono approfonditi percorsi portati avanti da enti ed associazioni che da anni operano con competenza ed attenzione alla persona, alla ricerca di modalità nuove e sempre più efficaci nel processo formativo. La Fondazione ha dato particolare attenzione ad iniziative rivolte a persone in situazioni di difficoltà, donne vulnerabili, giovani drop-out o in condizione di privazione della libertà. Percorsi dove il lavoro diventa strumento di prevenzione del disagio sociale, di reinserimento, di costruzione dell’autonomia individuale.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale, prediligendo interventi in aree dove la Fondazione è già presente.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti o associazioni, pubbliche o private, senza scopo di lucro.

Scadenza: libera, fino ad esaurimento dei fondi a disposizione. È preferibile inviare le richieste di finanziamento entro la prima metà dell’anno.

Ambiti di intervento:

  • area sociale (supporto psicologico ai malati di Covid e ai soggetti maggiormente colpiti dalla pandemia; formazione e inserimento lavorativo di soggetti fragili, con particolare attenzione per le nuove povertà; supporto agli adolescenti e ai giovani in situazione di fragilità;
    contrasto alla povertà educativa prevalentemente in favore dei minori fino alla scuola secondaria di primo grado; contrasto alla povertà sanitaria e malattie; progetti a sostegno delle persone con disabilità fisica e intellettiva; sport dilettantistico e inclusivo; progetti sociali che si caratterizzano anche per i loro risvolti culturali, attraverso attività che coinvolgano direttamente i beneficiari);
  • area religiosa (progetti di enti religiosi di qualsiasi credo improntati su una visione solidaristica e di centralità della persona, quali iniziative di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale a beneficio di soggetti svantaggiati e ai margini della società);
  • area ricerca (progetti di ricerca medica che hanno come fine il miglioramento della vita degli individui, cercando una possibile risposta a gravi problematiche o a bisogni emergenti);
  • interventi internazionali (progetti da realizzarsi in Paesi Terzi finalizzati allo sviluppo delle comunità e dei territori nei quali il Gruppo Intesa San Paolo opera con le proprie controllate estere; oppure nei Paesi che hanno un Indice di Sviluppo Umano basso o medio, con particolare interesse per le seguenti tematiche: sviluppo economico e formazione professionale, povertà educativa, povertà alimentare, povertà sanitaria, empowerment delle donne e dei giovani; oppure, interventi in Paesi poveri o emergenti colpiti da calamità naturali).

Per maggiori informazioni sugli ambiti di intervento dei progetti, è possibile consultare le linee guida a questo link.

Importo finanziato: libero. I progetti di importo massimo pari a 5.000,00 € sono riferiti al sostegno di piccole iniziative di diretto impatto locale; i progetti di importo superiore a 5.000,00 € sono riferiti al sostegno di iniziative di rilievo dal punto di vista tematico delle risorse utilizzate, con un impatto sociale significativo e che interessano preferibilmente aree territoriali estese (intero paese, più regioni, intera regione); i progetti di importo superiore a 100.000,00 € dovranno prevedere il monitoraggio e la valutazione esterna delle attività e dei risultati raggiunti a cura di una delle Istituzioni universitarie individuate dal Fondo.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale, prediligendo interventi in aree dove la Fondazione è già presente.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti o associazioni, pubbliche o private, senza scopo di lucro.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento: sanità, ricerca scientifica, assistenza alle categorie sociali deboli, istruzione e formazione, arte e cultura. Le aree prioritarie di intervento sono: progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica); progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro famigliari; progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani; progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore; progetti finalizzati alla riscoperta e alla valorizzazione delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Importo finanziato: minimo 50.000,00 € – massimo 100.000,00 €.

Ambito territoriale: territorio nazionale e Paesi del Mediterraneo.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati senza scopo di lucro, che operano nel territorio nazionale e nei Paesi del Mediterraneo.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento: cultura, patrimonio artistico ed editoriale; ricerca sociale e utilità sociale; sport; relazioni pubbliche, convegni, iniziative speciali; ambiente.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati senza scopo di lucro.

Scadenza: libera. La Fondazione non opera mediante bandi ma individua e sceglie possibili partner, valutando annualmente un numero ristretto di proposte di progetto.

Ambiti di intervento: in contesti di emarginazione sociale (laboratori/interventi artistici di lunga durata per bambini, adolescenti e giovani adulti), in contesti terapeutici (laboratori artistici di lunga durata per bambini, adolescenti e giovani adulti), interscambi (visite ai reciproci siti di progetto dei partner), sensibilizzazione (video, tournée, spettacoli, festival principalmente collegati ai progetti in corso realizzati dai partner), ricerca (pubblicazioni, convegni, valutazioni di impatto).

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale. Contesti di emarginazione sociale caratterizzati da povertà, violenza, abusi, carenza di servizi educativi/culturali, aree rurali svantaggiate, periferie metropolitane, quartieri urbani degradati, baraccopoli, campi nomadi, carceri, aree di violenza urbana. Contesti terapeutici: reparti ospedalieri, day hospital, comunità terapeutiche.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: Associazioni, Onlus, Fondazioni, Cooperative sociali.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento:

  • sostegno sociale a favore di bambini e ragazzi in situazione di disagio personale e/o familiare, a nuclei in condizione di fragilità e difficoltà, a persone con disabilità, a giovani vittime di dipendenze, a ragazzi e giovani adulti senza lavoro e a rischio di emarginazione sociale;
  • interventi umanitari e di sviluppo nei Paesi del Sud del Mondo, attraverso aiuti concreti destinati ad emergenze alimentari e sanitarie, con focus su assistenza di tipo sociale e nel settore dell’istruzione;
  • tutela degli animali e dell’ambiente, con iniziative per salvaguardare i loro diritti (diritto alla vita di ogni essere vivente, difesa delle biodiversità e diffusione di una cultura basata sui principi di convivenza, in modo corretto, con gli animali), che porti gli esseri umani da una visione antropocentrica ad una biocentrica;
  • promozione della cultura e della ricerca scientifica, favorendo tra le giovani generazioni esperienze di vita che consentano l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità finalizzate ad una crescita sana e armoniosa della persona. Sostiene la ricerca medico-scientifica indirizzata allo studio di patologie di particolare rilevanza sociale, con un’attenzione particolare ai giovani studiosi, attraverso l’erogazione di borse di studio;
  • prima speranza, attraverso la predisposizione di un sostegno mirato e tempestivo, coinvolgendo i servizi sociali competenti del comune di residenza e di altre organizzazioni del privato sociale, che possano garantire prossimità e conoscenza diretta di ciascun caso, a favore delle categorie sociali più deboli, in particolare a persone e nuclei famigliari in condizioni di grave e urgente difficoltà.

Importo finanziato: libero.

Ambito territoriale: territorio nazionale e internazionale.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento: enti pubblici o privati non profit e organizzazioni senza finalità di lucro, aventi le caratteristiche di Onlus ovvero con struttura e scopo assimilabili ad una Onlus.

Scadenza: libera.

Ambiti di intervento:

  • acqua e igiene: pozzi, pompe, sistemi di adduzione, cisterne, latrine, sanificazione, ecc.;
  • ambiente e sicurezza alimentare: agricoltura, allevamento, vivai, sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, energie rinnovabili, ecc.;
  • istruzione: arredi scolastici, materiale didattico, biblioteche, attrezzature informatiche, ecc.;
  • promozione socio-economica: formazione professionale, laboratori, microcredito e auto-mutuo aiuto, microimprese, cooperative, agricoltura e allevamento come attività generatrici di reddito, ecc.;
  • sanità: attrezzature medico-sanitarie, stock iniziali di medicinali, riabilitazione e fisioterapia, prevenzione, ecc.;
  • sociale: persone con disabilità, persone con disagio mentale, detenuti, migranti, rifugiati, minoranze, ecc.

Importo finanziato: massimo 5.000,00 €.

Ambito territoriale: tutti i Paesi in cui vi siano difficili condizioni sociali, politiche ed economiche con comunità in stato di forte bisogno.

Chi può presentare una richiesta di finanziamento:

  • la Chiesa locale attraverso tutte le sue espressioni caritative (parrocchie, gruppi, associazioni, missionari, comunità religiose, ecc.);
  • altre organizzazioni e associazioni aventi l’approvazione formale del Vescovo locale per il MicroProgetto che intendono realizzare.

Per informazioni: consulenze@csvbltv.it